In questo articolo indicherò i migliori siti per pubblicizzare una casa vacanze ai proprietari di una o più case che intendono affittare a turisti italiani e stranieri.

Dopo aver elencato i principali siti per affittare case vacanze ai turisti li analizzerò brevemente uno per uno e indicherò inoltre quali sono i due siti che a mio avviso è preferibile scegliere per pubblicizzare la propria casa vacanze.

Indice dell’articolo:

I migliori siti per pubblicizzare casa vacanze

Quali siti scegliere per pubblicizzare case vacanze

Migliori siti per pubblicizzare casa vacanze

I migliori siti per pubblicizzare casa vacanze

A mio avviso i migliori siti per pubblicizzare una casa vacanze sono:

  • Booking.com Case Vacanze
  • Airbnb
  • VRBO, Gruppo Expedia
  • TripAdvisor Case Vacanze
  • CaseVacanza.it, Case in Italia
  • Interhome
  • Atraveo
  • Novasol
  • MediaVacanze.com
  • Summer in Italy
  • WaytoStay

In questa lista ho inserito link solo ai siti che considero i migliori per pubblicizzare una casa vacanze e cioè Booking.com e Airbnb.

Infatti a mio avviso la scelta migliore per i proprietari di case vacanze da affittare ai turisti è quella di mettere la casa vacanze in affitto su entrambi questi due siti e su nessun altro.

I motivi di questa mia scelta sono due. In primo luogo Booking.com e Airbnb sono di gran lunga i siti principali dove i turisti cercano case vacanze in affitto e coprono la gran parte del mercato. In secondo luogo è possibile collegare fra di loro le piattaforme di questi due portali in modo da gestire con facilità le prenotazioni, anche quelle effettuate in tempo reale, senza rischiare di affittare la stessa casa a due gruppi di turisti contemporaneamente.

I link e banner di Booking.com che ho inserito in questo articolo danno diritto ad una promozione per cui il proprietario della casa non dovrà pagare la commissione sulle prime 5 prenotazioni effettuate.





Booking.com Case Vacanze

Booking.com è l’operatore leader mondiale nel settore della prenotazione online di alloggi turistici e ha una posizione particolarmente forte in Europa e in Italia.

Booking.com opera attraverso il sistema della prenotazione in tempo reale e la sua piattaforma di prenotazione, come menzionato in precedenza, può essere integrata a quella di Airbnb.

Booking.com permette di affittare solo alloggi interi. L’azienda non fa pagare nessuna commissione agli ospiti mentre il proprietario della casa vacanza paga una commissione generalmente fra il 15% e il 20% dell’importo della prenotazione. Anche se la commissione per i proprietari di casa è alquanto alta, a mio avviso data la forza di questo operatore essere presenti su Booking.com è altamente consigliato.

Airbnb

Airbnb è insieme a Booking.com l’altro vero colosso nel settore dell’affitto di case vacanze. Sul suo sito è possibile pubblicizzare non solo alloggi interi ma anche camere all’interno dell’appartamento dei proprietari.

Airbnb chiede ai proprietari di pagare una commissione di circa il 3%-5% del totale dell’importo della prenotazione, mentre chiede agli ospiti di pagare una commissione più alta. Il sistema di prenotazione case di Airbnb funziona, come quello di Booking.com, in modo estremamente efficiente sia per i proprietari che per i turisti.

Nel caso di Airbnb i proprietari hanno la possibilità di scegliere se abilitare le prenotazioni online in tempo reale (il che aumenta di molto il numero di prenotazioni ricevute) oppure permettere ai turisti di effettuare una richiesta di affitto della casa da approvare o meno successivamente.

VRBO, Gruppo Expedia

VRBO (precedentemente noto come HomeAway) è un operatore americano di affitto case vacanze che ha una presenza storica in questo settore. Ben prima dell’avvento di internet esso era infatti già attivo tramite cataloghi stampati. La sua presenza è particolarmente forte negli Stati Uniti e nel settore delle seconde case fuori città. Nel 2015 HomeAway è stata acquistato dal Gruppo Expedia che ha reso più efficiente il funzionamento del portale in particolare incentivando le prenotazioni in tempo reale e che nel 2020 ne ha cambiato il nome in VRBO.

I proprietari di casa possono scegliere se pagare un abbonamento annuale, che ha un costo dai 229 euro annui in su, o una percentuale per ogni prenotazione, che parte da un minimo dell’8% dell’importo della prenotazione. Nonostante la sua lunga storia in questo settore, a mio avviso oggi VRBO non è più uno dei migliori siti per pubblicizzare una casa vacanza dato il ruolo sempre più dominante assunto da Booking.com e Airbnb in particolare in Europa.

TripAdvisor Case Vacanze

TripAdvisor, più noto per le recensioni di ristoranti e hotel, ha assunto negli ultimi anni un ruolo importante anche nel settore dell’affitto di case vacanze grazie alle numerose acquisizioni da esso effettuate e che comprendono aziende quali HouseTrip, FlipKey, Holiday Lettings e Niumba.

E’ possibile affittare su TripAdvisor sia case intere che camere in appartamento e la prenotazione è effettuata online in tempo reale. In termini di commissioni TripAdvisor adotta una politica simile a quella di Airbnb facendo pagare soprattutto i turisti mentre ai proprietari viene addebitato un costo limitato al 3% dell’importo della prenotazione.

CaseVacanza.it, Case in Italia

CaseVacanza.it è un sito italiano specializzato nella prenotazione di case vacanze situate nel nostro Paese. Sul sito è inoltre possibile prenotare anche altre tipologie di alloggio quali B&B e affittacamere.

Per i proprietari è possibile scegliere fra tre tipologie di pagamento: un abbonamento annuale, un sistema a crediti (ognuno del valore di circa 4 euro) e un sistema a percentuale (3% dell’importo totale della prenotazione). E’ inoltre possibile scegliere se abilitare la prenotazione in tempo reale o la richiesta di disponibilità al proprietario (con la prima metodologia che assicura un maggior numero di prenotazioni).

Interhome

Interhome è un altro storico operatore in questo settore, specializzato in particolare negli chalet di montagna in Italia, Francia, Svizzera e Austria. Si tratta di un operatore svizzero che fa parte del gruppo Hotelplan.

Interhome è molto sviluppato in alcune aree ma le sue condizioni non sono molto convenienti per i proprietari sia a causa delle alte commissioni applicate che della richiesta di esclusività in alta stagione.

Atraveo

Atraveo fa parte del gruppo TUI, il più grande tour operator europeo. Le case sono pubblicizzate sia sui siti Atraveo e TUIvillas.com che su quelli di numerosi partner in Europa.

Atraveo applica commissioni alquanto alte (15%) sia ai turisti che ai proprietari di casa. Il sito web per la prenotazione delle case e il pannello di gestione per i proprietari sono disponibili in tutte le principali lingue europee.

Novasol

Novasol è un’importante azienda europea di affitto case vacanze attiva da 50 anni e particolarmente conosciuta dai turisti dei Paesi scandinavi. L’azienda dispone di un network di 19 siti in tutte le principali lingue europee. La commissione che i proprietari devono pagare è particolarmente elevata ammontando al 40% dell’importo della prenotazione.

MediaVacanze.com

MediaVacanze.com fa parte di un network di 8 siti europei di affitto case fra privati in 7 lingue. I proprietari non pagano commissioni sulle prenotazioni ma un abbonamento annuale che ha un costo fra gli 89 e i 129 euro a seconda del tipo di casa. MediaVacanze.com non permette le prenotazioni in tempo reale: il turista può inviare una richiesta al proprietario che decide se accettare o meno la prenotazione.

Summer in Italy

Summer in Italy è un’azienda specializzata nell’affitto di ville in Italia a turisti stranieri. Il suo sito è esclusivamente in lingua inglese. Essendo dedicato ad una clientela di lusso il servizio fornito è molto curato e personalizzato e tutte le case in affitto sono ispezionate dagli incaricati di Summer in Italy. Viene applicato un sistema di commissioni variabili basate sull’importo della prenotazione.

WaytoStay

WaytoStay ha sede a Barcellona ed è specializzata in appartamenti di qualità situati nelle principali destinazioni europee. Questo operatore di nicchia gode di una buona reputazione in termini di soddisfazione dei clienti. La commissione che i proprietari devono pagare è di circa il 20% dell’importo della prenotazione.

Quali siti scegliere per pubblicizzare case vacanze

A mio avviso, come precedentemente menzionato, la scelta migliore per i proprietari di casa è pubblicizzare la propria casa vacanze su Booking.com e Airbnb.

I vantaggi di questa scelta sono i seguenti:

  • Avere la propria casa su Booking.com e Airbnb permette di raggiungere la gran parte del mercato dei turisti che cercano una casa vacanze, o un alloggio in generale nel caso di Booking.com, in quanto queste due aziende insieme dominano questo settore in Europa.
  • Booking.com e Airbnb sono due grandi aziende molto professionali ed efficienti che offrono un eccellente servizio sia ai viaggiatori che ai proprietari di casa.
  • Le piattaforme di Booking.com e Airbnb per i proprietari di case sono integrabili fra di loro in modo da rendere semplice la gestione delle prenotazioni evitando di affittare più volte la casa per lo stesso periodo e senza la necessità di dover acquistare un channel manager.
  • Le commissioni fatte pagare ai proprietari da Airbnb sono molto competitive. Quelle fatte pagare da Booking.com sono più alte ma comunque giustificate dai volumi di prenotazioni che l’azienda è in grado di generare.





Angelo Rossini

Angelo Rossini

Angelo Rossini ha creato il sito Viaggi Online dopo aver lavorato per 15 anni per Euromonitor International, una delle aziende leader mondiali nel settore dell’analisi di mercato, in qualità di Analista Viaggi Online. Angelo possiede inoltre la qualifica professionale di direttore tecnico di agenzia di viaggi.

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